tipi di argento

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L’Argento è uno dei metalli preziosi più usati e sicuramente più comuni al mondo. Questo metallo è presente sotto la crosta terrestre e si presenta in agglomerati e filamenti. E’ un metallo tenero, bianco e lucido, ottimo conduttore di calore e può essere usato puro o in lega con piombo e rame.

La bellezza di questo materiale sta nella sua capacità di riflettere la luce. Il suo nome, infatti, deriva dal latino “argentum” e dal greco “αργύɩον”  che, legato ad “αργός”, significa “lucente, candido, bianco”.

Inoltre, l’argento è stato un protagonista dell’evoluzione economica dell’uomo caratterizzandone la ricchezza. Sebbene non abbia mai avuto lo stesso valore dell’oro, è entrato nella storia perché fu il materiale con cui furono coniate le prime in monete.

I Sumeri (tremila anni prima della venuta di Cristo) furono il primo popolo ad utilizzare l’argento per creare gioielli, vasi, utensili e armi. Oggetti poi rinvenuti negli scavi di antiche città e all’interno dei monumenti funerari.

La citta di Atene nel V sec. poteva vantare il primato per l’utilizzo del metallo nobile grazie alle sue miniere a Laurio nella regione dell’Attica.

Successivamente, l’impero Romano nel 270 a.C. incoronò l’argento come il metallo prezioso dei grandi onori. Questo metallo era tra i più estratti, infatti, il bianco minerale si estraeva dalle miniere della Sardegna e Spagna, territori questi conquistati da i Romani un secolo prima, in grande abbondanza.

L’ Argento, per la sua eccezionale resistenza e malleabilità, trova largo utilizzo nel mercato dei gioielli. Per il suo colore lucente dai riflessi lunari si sposa con eccezionale alchimia alle pietre dure naturali. Anelli, bracciali, collane, orecchini, sono solo alcuni degli oggetti in cui può essere trasformato.

Dell’argento che esiste sul mercato ne conosciamo 5 tipi: argento 999/1000; Argento 925/1000; 900/1000; argento 835/1000;  argento 800/1000.

I tipi di Argento

Come già accennato in precedenza, esistono diversi tipi di argento. In pratica la differenza sta nel grado di purezza.

Considerando il fatto che l’argento è troppo morbido per essere lavorato puro, lo si trova in lega con altri materiali come, ad esempio, il rame che gli conferisce maggiore durezza.

Tuttavia riconosciamo il tipo di argento dalla sua punzonatura, marchio che viene impresso sugli oggetti (es. 925, 800), che serve per identificarne la varietà.

Il nostro paese ha adottato, nel corso dei secoli, diversi simboli per la punzonatura che dipendevano dal periodo e dalla dominazione. Il metodo che adesso tutti conosciamo con i numeri arriverà solo con l’unità d’Italia.

Scopriamo adesso le differenze che caratterizzano i vari titoli dell’Argento (per “titolo” intendiamo la percentuale di argento puro che si trova nella lega) di un qualcosa che possediamo o stiamo per acquistare. A tal proposito, a livello internazionale, si è deciso di utilizzare una scala il cui riferimento massimo è 1000.

999/1000, o argento puro, ne contiene il 99,9 % e lo troviamo sotto forma di lingotti, palline e scarti industriali.

925 /1000, famoso con il nome di “sterling “, contiene il 92,5% di argento e il 7,5% di un altro metallo (ricordiamo che il più utilizzato è il rame). Per lavorazioni più particolari può essere usato anche lo zinco in percentuale dello 0,5. viene impiegato manufatti di argenteria, lingotti e gioielli.

900/1000, diviso in 90% di argento e il 10% di un altro metallo, viene utilizzato per la coniazione di monete da collezione e di medaglie.

835/1000, diviso in 83,5% di argento e il restante 16,5% altro metallo, famosissimo perché usato dalla zecca dal 1958 al 1967 per coniare l’ indimenticabile L.500.

800/1000, diviso 80% argento e 20% di altro metallo. Viene impiegato manufatti di argenteria.

Argento utilizzo

Nelle lavorazioni, il diverso titolo di argento non caratterizza il valore monetario dell’oggetto bensì la sua capacità di essere lavorato.

In pratica l’argento 925 rispetto all’argento 800 è molto più facile da plasmare perché più malleabile e, quindi, si presta a creazioni più piccole e particolareggiate.

Tuttavia il metallo nobile trova larghissimo utilizzo in vari ambiti, da quello industriale a quello sanitario.

L’ Argento è un ottimo conduttore, quindi adatto a creare circuiti e manufatti elettrici. Si presta, inoltre, alla creazione di emulsioni fotografiche per le pellicole.

In campo medico viene utilizzato, in particolare, in odontoiatria. Atossico e malleabile, è perfetto per otturazioni e protesi.

In aggiunta all’ alluminio, si creano specchi con maggiore riflettenza. Sposandosi con il cadmio e lo zinco si producono batterie a lunga durata. Con lo ioduro d’argento, invece, si seminano le nuvole per creare fenomeni atmosferici artificiali, come la pioggia.

Il fulminato d’argento, ancora, è un potente esplosivo, per le proprietà catalitiche si produce formaldeide dal metanolo. Inoltre, trova impiego anche come colorante alimentare con la sigla (E174).

Inoltre, grazie al suo effetto purificatore, in medicina naturale troviamo l’argento colloidale, un preparato composto di particelle a carica ionica positiva sospese in un liquido puro che cura le infezioni.

Tuttavia, grazie al suo largo utilizzo, difficilmente il suo valore di mercato incontra flessioni perché sempre molto richiesto.

In pratica, acquistare o regalare argento è allo stesso tempo anche un investimento. Risulta essere il secondo metallo prezioso dopo l’oro e, anche in passato, è stato considerato un bene di rifugio.

La particolarità di questo metallo sta nel fatto che annerisce ma non si rovina. Infatti, l’argento, a contatto con l’aria, crea sulla sua superficie uno strato di solfuro che ne opacizza la lucentezza. la cosa positiva è che basta lucidarlo con un panno e con appositi prodotti che far sì che torni come nuovo.

Argento significato e leggenda

Elemento Acqua – segno zodiacale Cancro.

L’argento, simbolicamente, viene affiancato alla luna che è la personificazione femminile di verginità.

In passato, le sacerdotesse pagane durante i riti solevano indossare ciondoli raffiguranti la mezzaluna in argento. Le cerimonie si svolgevano sempre con il plenilunio e vedevano i seguaci della Dea adagiare suppellettili d’argento sugli altari sacri.

Molte figure mitologiche sono state accostate alla grande madre e, quindi, al metallo lunare. Troviamo la dea Ishtar (divinità femminile più importante della cultura Assiro – Babilonese), la dea Egizia dell’amore Iside e la sua omonima greca Afrodite (diventata poi Venere per i Romani), bellissima, eterea e generatrice di Eros, l’amore.

Il metallo nobile è simbolicamente considerato protettivo. La leggenda vuole che creature come i lupi mannari e vampiri venissero uccisi solo da armi fatte d’argento. Il suo colore è strettamente legato ai riti magici divinatori e propiziatori.

La mezzaluna d’argento è anche il simbolo dell’ islam, nei paesi arabi fu considerato metallo sacro.

Allo stesso modo per la cristianità, l’argento ha assunto due significati importanti ma al contempo differenti. Significato del tradimento, quando Gesù viene venduto da Giuda per un pugno di monete e quello della redenzione, in una parabola del Vangelo di Luca “la moneta d’argento”.

Inoltre, per la sua eccezionale capacità riflettente, è usato come amuleto per respingere le negatività. Per la sua duttilità e la brillantezza, l’argento simboleggia l’intelligenza e l’equilibrio, favorisce l’amore e i sentimenti.

L’argento è un metallo psichico che condiziona la mente. Si dice che indossarlo mentre si dorme favorisca sogni premonitori e visioni.

Infine è descritto come metallo delle forti emozioni, dell’inconscio, dell’amore e della buona salute. Le pietre naturali (in particolare le pietre preziose ametista, giada e acquamarina) rafforzano i suoi poteri.

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