Le perle naturali perle coltivate perle Tahiti e perle Akoya

Le perle naturali perle coltivate e perle Tahiti

L’affascinante raffinatezza ornamentale della perla è una rivelazione che vanta quasi gli anni della preistoria la perla è una pietra naturale che si origina con una lucentezza e uno splendore connaturato che nessun’altra gemma al mondo possiede.


Ma come nasce una perla?

Le perle hanno origini animale e vengono prodotte dai molluschi, esse si generano quando un corpo estraneo, solitamente un granello di sabbia, accidentalmente si introduce nella parte interna e soffice di un’ostrica.

Nel tentativo di proteggersi e di espellere il granello di sabbia, l’ostrica secerna una sostanza cristallina liscia e compatta intorno a esso, la parte interna della conchiglia infatti contiene questa sostanza brillante chiamata “madreperla”. Il corpo estraneo imprigionato ormai nell’ostrica, viene ricoperto strato su strato dalla sostanza di madreperla, queste superfici con gli anni formano la sferica gemma perlacea che oggi tutti conosciamo e indossiamo.

Una caratteristica affascinante delle perle, differentemente dalle altre pietre preziose, è che non necessitano modifiche, non vengono sottoposte a nessun processo di taglio o levigazione, e il fatto di essere pronte a essere indossate appena estratte dalla conchiglia senza subire trattamenti, la rende uniche e pure perché prive di difetti.

Con gli anni la richiesta di queste gemme accresceva sempre di più, questo è stato il motivo che ha spinto l’uomo a riprodurle artificialmente, difatti oggi sul mercato oltre alle perle naturali troviamo anche le perle coltivate.

Le perle coltivate vengono sempre prodotte dalle ostriche nello stesso e identico modo di quelle naturali con l’unica differenza che l’oggetto estraneo viene introdotto appositamente nell’ostrica.

Dopo che l’ostrica ha ricevuto l’innesto che l’uomo introduce attraverso manovre delicate, tutto è nelle mani della natura che porta a termine il lavoro. Le perle di coltura possiedono la stessa composizione chimica e strutturale di quelle naturali, per questo le perle coltivate, dette anche perle di coltura, non sono da definire imitazioni, bensì prodotti naturali stimolati dal contributo della tecnologia.

Solitamente quando si parla di perle si pensa alle classiche perle bianche perlate, ma in commercio sappiamo che si possono trovare anche di altri colori: rosa, crema, viola, grigie e nere.

Le più conosciute sono sicuramente le perle Akoya, queste sono le più famose tra quelle coltivate, le classiche perle bianche perfettamente sferiche, luminose e splendenti che riscontrano un grande successo nel mondo della gioielleria.

Ma ce ne sono altre più pregiate, splendide e costosissime, come le perle di Tahiti.

Le perle di Tahiti vengono prodotte dalla celebre “Ostrica dalle labbra nere”, quest’ostrica si differenzia dalle classiche conchiglie per il colore della superficie interna, lo stesso colore che trasferisce anche alla perla che produce: spettrale, profondo, un intenso nero accompagnato da un melange di riflessi perlacei.

Le perle di Tahiti sono una scoperta molto più recente, infatti sono entrate in commercio solo agli inizi degli anni 70 e il suo aspetto decisamente innovativo e singolare diverso dalle tradizionali perle ha scaturito un effetto sbalorditivo sulla clientela.

Oggi grazie all’avanzata tecnologia si possono ottenere perle con  colori più particolari come l’arancione, il verde, il giallo, l’azzurro ma sono tonalità di perle usate essenzialmente per i bijoux piuttosto che per i gioielli.

A prescindere dal suo colore la perla è una gemma preziosissima, collegata all’energia lunare e acquatica, nonché alla femminilità.

La perla con la sua luce porta saggezza, serenità e pace interiore. Aiuta nelle iniziative, aiuta l’inconscio attraverso la riflessione e dona fortezza d’animo.

La perla agisce sul 1° chakra: cura gli squilibri emotivi, placa i conflitti interiori, favorendo l’espressione dell’energia e la creatività artistica. La perla ha anche la facoltà di attrarre il denaro e di aiutare sull’ambito sentimentale.

Nell’antichità veniva usata dai re e dalle regine, in quanto si diceva che apportasse signorilità e portamento regale.

Ma la cosa che le dona più unicità è sicuramente il suo modo di riprodursi; la perla non è altro che il risultato di una ferita che l’ostrica ha ricevuto da un granello di sabbia che è entrato al suo interno, quando un granello di sabbia penetra nell’ostrica, essa lo ricopre per proteggersi, un’ostrica che non è stata ferita non può produrre perle, per cui la perla rappresenta la ferita cicatrizzata. Questo ci insegna che ogni esperienza dolorosa ed opprimente della vita può essere trasformata in una forza e diventare qualcosa di più elevato e perfetto, perché solo le mancanze promettono la bellezza e solo la costanza aspira all’eternità.

Le perle sono gemme che compongono gioielli unici e inestimabili, sempre eleganti e raffinati, come quelli presenti nella nuova linea Desja jewerly, che sia una collana, un bracciale o dei semplici orecchini, le perla renderà sempre il vostro accessorio un gioiello unico e di classe.