pietre preziose e semi preziose

Le pietre preziose e le pietre semi preziose vengono utilizzate da tantissimo tempo in quasi tutte le culture, sia orientali che occidentali.

Queste pietre, spesso sono ricondotte anche ad utilizzi in campo medico ma, ovviamente, si tratta di riscontri che non sono provati scientificamente e, quindi, non abbiamo basi solide su cui predisporre questa teoria.

Oltre all’utilizzo medico fatto da alcune culture, le pietre preziose e le pietre semi preziose sono spesso oggetto di bellissime leggende e credenze che danno loro un tocco mistico. Un esempio di queste leggende che si legano alla mitologia è quella che riguarda la perla.

Questa leggenda ci narra che Afrodite nacque dalle profondità del mare completamente nuda e con indosso solamente una bellissima collana di perle.

Questa leggenda, probabilmente, nasce dal fatto che la perla è da sempre amata dalle donne di gran classe perché ispira molta femminilità e, proprio per questo, viene utilizzata molto per la realizzazione di bellissimi gioielli.

Differenza tra pietre preziose e pietre semi preziose

La differenza tra pietre preziose e pietre semi preziose sta nella composizione chimica dei minerali.

Tra le pietre preziose possiamo prendere in considerazione il rubino, il diamante, lo smeraldo e lo zaffiro.

Queste sono tutte pietre che hanno una composizione cristallina. In opposto, invece, le pietre semi preziose sono quelle pietre che appunto non hanno una composizione cristallina.

Questo metodo di classificazione è spesso messo in discussione e tende a prevalere la teoria per la quale le pietre preziose e le pietre semi preziose si distinguono per la loro rarità e la loro durezza misurata sulla base della scala di Mohs.

Tra le pietre più dure in assoluto, come ben sappiamo, abbiamo il diamante.

Oltre al grado di concentrazione geografica della pietra e la sua durezza, si prendono in considerazione anche altri aspetti come la gradazione del colore e la sua trasparenza.

Se vogliamo, invece, prendere in considerazione il prezzo di mercato della pietra, anche qui potremmo incappare in qualche controversia perché spesso può succedere che una pietra catalogata come semi preziosa abbia più valore economico rispetto ad una pietra che è stata catalogata come preziosa.

Come ben possiamo immaginare, riuscire a catalogare una pietra tra quelle preziose e quelle semi preziose non sempre è un processo facile e spesso non è nemmeno esatto e, quindi, perde di significato.

Alcuni esempi di pietre preziose

Di seguito prendiamo in esame alcuni esempi di pietre preziose che abbiamo già citato prima:

  • il diamante: ebbene, il diamante è la pietra più apprezzata al mondo e, forse, è anche la pietra più costosa.
  • Il diamante nasce dalla metamorfosi del carbonio quando arriva a temperature molto elevate ed è caratterizzato da una grande durezza e, per questo, è classificata tra le pietre più dure al mondo.
  • il rubino: questa è una pietra molto elegante e dalle vivaci tonalità di rosso scuro.
  • Il rubino è una variante dell’ossido di alluminio ed è molto utilizzato per la realizzazione di gioielli sia maschili che femminili.
  • lo smeraldo: si parla di un’altra pietra preziosa dai vivaci toni verdi.
  • Si tratta di una pietra che è una variante del berillo. Anche lo smeraldo viene utilizzato tantissimo per la realizzazione di bellissimi e delicati gioielli.
  • lo zaffiro: anche lo zaffiro è una variante di ossido di alluminio ed è una pietra molto dura, tanto da raggiungere quasi il massimo nella scala di Mohs. Il colore dello zaffiro è di un intenso blu acceso, molto particolare.

Alcuni esempi di pietre semi preziose

Prendiamo ora in esame, invece, qualche pietra semi preziosa:

  • la pietra demantoide: il nome di questa pietra possiamo tradurlo dal tedesco in “come un diamante” proprio perché è luminosa come un diamante. Il demantoide si può trovare in diverse sfumature che vanno dal verde al giallo. Il demantoide verde è quello più prezioso della famiglia dei granati, di cui fa parte questa pietra.
  • la pietra ametrina: questa pietra nasce dall’unione di due pietre, ovvero, l’ametista viola e il citrino giallo. E’ una pietra i cui giacimenti si trovano principalmente in alcune zone della Bolivia.
  • la pietra diaspro: questa pietra, invece, appartiene alla famiglia del quarzo. Il più comune è il diaspro rosso, ma lo si può trovare anche in altre varianti come il viola, il giallo, il blu, il verde e il nero.
  • la pietra ematite: questa pietra è molto particolare ed è di un colore nero che emana una luce metallica. Viene denominata anche “pietra del sangue” perché quando la si lavora sprigiona una polverina di colore rosso.