Acciaio inox: modelli e qualità

Tra i molti e diversi tipi di metalli, una menzione particolare la merita sicuramente l’acciaio.

Questo tipo di metallo, si caratterizza per la presenza di ferro e carbonio, con quest’ultimo, il carbonio, che si trova in quantità maggiore.

Quando si parla di acciai, bisogna far riferimento al fatto che esse sono delle leghe e, in base alla loro composizione, al loro tasso di carbonio e di ferro che cioè li compongono, è possibile poter dar vita ad una distinzione tra tanti tipi di acciai.

Quando si parla dell’acciaio, è però bene chiarire che si fa riferimento ad un tipo di metallo particolarmente duttile e malleabile, capace di essere quindi facilmente ed agevolmente lavorato e saldato ma, molti sono i tanti tipi di acciai.

È possibile infatti far riferimento agli:

-Acciai extra dolci;

-Acciai dolci;

-Acciai semi dolci;

-Acciai duri;

-Acciai durissimi;

-Acciai semi duri;

Tra tutti, i più comuni ma allo stesso modo, i meno pregiati, sono gli acciai dolci.

La differenza tra i tanti tipi di acciai dolci e duri, sta nel fatto che, i primi sono particolarmente resistenti, duttili e malleabili, infatti, rispetto agli acciai duri, vi è meno probabilità che essi si possano spezzare.

Per contro, gli acciai duri si caratterizzano per il fatto che essi sono dotati di meno resistenza rispetto agli acciai dolci, con conseguenza del fatto che essi possono spezzarsi più facilmente ma rispetto ai primi, presentano una superficie più ruvida.

In realtà però, sarebbe opportuno poter dar vita ad un ulteriore distinzione tra i vari tipi di acciai.

È infatti possibile poter anche distinguere quelli che sono i vari tipi di acciai legati e acciai non legati.

Per ciò che riguarda gli acciai legati e non legati, la differenza sta tutta in quello che è il rispetto di determinati limiti per quello che riguarda la loro composizione.

Inoltre, per convenzione, è utile poter distinguere gli acciai bassolegati e gli acciai altolegati.

Anche qui la distinzione da fare riguarda una serie di limiti dei vari elementi.

Infatti, nei bassolegati, nessun elemento di lega supera il 5%, mentre, negli altolegati, almeno un elemento di lega supera il 5%.

 

Che tipo di acciaio è quindi l’acciaio inox?

Quando si parla di acciaio inox, si fa riferimento a quel tipo di acciaio che si caratterizza per una sempre maggiore resistenza all’ossidazione ed alla corrosione.

Questa qualità degli acciai inossidabili, è data sopratutto grazie alla presenza del cromo, in misura che può ovviamente variare, grazie al quale, il metallo gode di una protezione maggiore alla corrosione, ossidazione, e, in generale, a tutti gli agenti chimici esterni.

Per quello che riguarda i vari tipi di acciai inossidabili, bisogna poter distinguere ben quattro categorie, esse sono:

-Acciai inossidabili magri;

-Acciai inossidabili super;

-Acciai inossidabili iper;

-acciai inossidabili standard;

Anche qui, ovviamente, le varie differenza sono tutte rinvenibili in quelli che sono tutti i vari elementi che li compongono.

 

Che importanza ha l’acciaio e a cosa può servire questo tipo di materiale?

Il materiale dell’acciaio, ha rivestito e riveste nel corso della storia un ruolo fondamentale.

Senza di esso infatti, sarebbe stato di fatto impossibile poter dar vita alla cosiddetta rivoluzione industriale.

Col passare degli anni, sono ovviamente migliorate le tecniche di lavorazione dell’acciaio e, inevitabilmente, molti sono stati i molti tipi di acciai scoperti.

Oggi, in tutto il mondo, si calcola che vengano prodotte oltre un milione di tonnellate di acciaio, tutte con processi di produzione tra loro diversi.

Come tutti i metalli, di fondamentale importanza è la fase dell’estrazione dei metalli.

Successiva a questa è la fase di pulitura e di eliminazione di ogni impurità dai vari metalli per far sì che essi possano poi essere fusi negli altiforni.

La scoperta dell’acciaio, si ha a partire dagli ultimi decenni del 1800, grazie a due uomini inglesi.

Sarà però nel 1900 che l’acciaio inizierà ad essere sempre più usato, viste le sue qualità e la sua resistenza, per quello che riguarda la produzione di posateria.

Oggi, con riferimento a questo tipo di metallo, è inevitabile, sia non far riferimento al fatto che esso viene sempre più spesso utilizzato per la produzione di oggetti di bigiotteria, e, sia non citare l’AISI, ovvero, l’istituto che si occupa proprio di metalli come ferro ed acciaio e di quelle che sono le loro caratteristiche e i loro usi ormai sempre più comuni.