corno rosso napoletano portafortuna

Il corno portafortuna, detto anche cornicello, cornetto portafortuna, corno antisfiga o cornetto antisfiga, è un portafortuna tradizionale, molto diffuso, maggiormente, nel meridione italiano, in regioni come la Campania principalmente a Napoli chiamato da molti “cornetto napoletano“.

Il corno, può essere prodotto sia in oro, sia in argento, sia con del corallo, sia di plastica, in base al prezzo che si vuole pagare.

Le dimensioni sono ovviamente differenti e molto spesso, il corno ha alla sua estremità superiore una coroncina, le sue dimensioni, tuttavia, risultano essere simile a quelle di un peperoncino piccante.

Il corno, si crede possa essere efficace contro il malocchio, la sfortuna, motivo per cui è il primo portafortuna dei tantissimi giocatori d’azzardo e per molti scaramantici.

Il simbolo del cornetto è ritenuto di buon auspicio già dal neolitico dove era visto come un simbolo di grande fertilità, virtù e forza fisica. Quest’ultimo significato è legato anche all’uso che veniva fatto in passato delle corna animali.

Inoltre, a sua volta, il colore rosso rappresenta un simbolo di forza, questo poiché richiama il sangue ed il fuoco.

Il mito, inoltre, collega il corno portafortuna alla figura di Amaltea, nutrice di Zeus.

Significato del corno rosso napoletano

Il colore del corno napoletano portafortuna è il rosso perché simboleggia il sangue.

È fondamentale però che il cornetto, venga fatto a mano e venga donato da qualcuno, e non acquistato per sè.

Non solo: deve inoltre essere concavo perché così si può riempire di sale al suo interno, questo sempre per far fronte al malocchio.

Infatti, a proposito dei materiali con cui il cornicello napoletano può essere realizzato, il corallo è una pietra rinomata per proteggere dal malocchio e per salvaguardare le donne incinte.

Per i napoletani, il corno rosso napoletano deve però essere “duro, vuoto e a punta”.

 

Corno rosso gigante o piccolo ?

Delle vere e proprie differenze tra i diversi tipi di corni, ovvero tra i corni portafortuna rossi giganti e i corni portafortuna rossi piccoli in realtà non sono presenti.

Il loro significato non varia col variare della grandezza del corno, anzi, in realtà, indipendentemente dalla grandezza, tutti i vari cornetti mantengono sempre integre le loro qualità.

La scelta del cornetto rosso, cioè se grande o se piccolo, può quindi e per forza derivare solo ed esclusivamente dai gusti personali di ogni singola persona.
Un corno rosso gigante può essere scelto per far risaltare di più la sua presenza, diversa è la scelta del cornetto rosso piccolo, più sfizioso ma meno appariscente rispetto al corno grande.

La scelta quindi dipende solo dai gusti personali di ognuno di noi.

Tuttavia, parlare solo di corni rossi è sbagliato, è errato, visto che, come detto, molteplici sono i materiali con cui i vari tipi di corni possono essere creati, quindi, ne consegue che, come per il corallo, anche per tutti i corni d’argento o per i corni di qualsiasi altro materiale, sia possibile poter scegliere delle dimensioni giganti o piccole a seconda dei giusti di ognuno di noi.

Tanti sono quindi i modelli di corno possibili da realizzare e tante sono le storie a cui esso può far riferimento. Scegli anche tu di affidarti ad un corno, rigorosamente, rosso per poter far fronte ai malocchi, alla iattura, alla cattiva sorte, in modo da essere, quasi, immune ad ogni pericolo.

Anche perché averne uno con se, come racconta e insegna l’infallibile traduzione popolare, può sempre essere utile, visto che tra le tante qualità, il cornetto rosso ha anche quello di essere un vero e proprio portafortuna per le sfide difficili.

La storia del corno rosso napoletano portafortuna

Il cornetto rosso napoletano, ha una sua storia che quindi affonda le radici nell’antichità.

Già nel 3500 a.C., gli uomini delle caverne usavano appendere, sull’ingresso dei loro rifugi, corna di animali, visto che esse erano viste e rappresentavano un simbolo di prosperità, potenza e fertilità.

Nel passato infatti, avere un cornicello, si pensava garantisse fortuna e benessere a tutta la famiglia e a tutte le varie generazione future.

Ad esempio, vari simboli di questo tipo, sono stati persino rivenuti negli scavi di Pompei e di Ercolano.

Nel medioevo, inoltre, il corno assume vere e proprie qualità magiche, diventando, infatti, vero è proprio amuleto allontanatone dell’influenza, a condizione però che il corno fosse sia rosso che fatto artigianalmente.

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